SEO per e-commerce e posizionamento delle keyword

SEO E-commerce keyword
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Tempo di lettura: 3 minuti
Come fare SEO per un e-commerce lavorando sul posizionamento delle keyword?

L’ottimizzazione all’interno dei motori di ricerca (SEO) è una strategia fondamentale per qualsiasi sito web, compreso un e-commerce. Questo, infatti, grazie alla SEO, è in grado di raggiungere diversi obiettivi: la crescita di visitatori e potenziali clienti che, a loro volta, aumentano il traffico al sito; l’incremento del fatturato e dei ricavi di vendita; l’aumento della brand awareness e reputation. All’interno di questa strategia, giocano un ruolo fondamentale le keyword, che devono essere utili e performanti per il business che si vuole ottimizzare.

Le tipologie di keyword

Prima di capire come scegliere le keyword adatte per il proprio business, cerchiamo di spiegare quali sono le diverse tipologie di parole chiave, che si identificano secondo l’intento di ricerca degli utenti. Innanzitutto, in base alle esigenze dell’utente, quindi in base al punto in cui si trovano all’interno del proprio customer journey, le keyword si classificano in:

  1. Keyword informazionali: sono quelle parole chiave attraverso le quali l’utente cerca di ottenere delle informazioni. Implicano persone che hanno un problema e vogliono informarsi su come risolverlo; ben lontane, quindi, dal momento della decisione di acquisto;
  2. Keyword navigazionali: sono quelle parole chiave usate dagli utenti che conoscono già i prodotti di un brand, i suoi servizi o l’azienda stessa;
  3. keyword transazionali: sono quelle parole chiave indirizzate agli utenti che stanno cercando servizi o prodotti specifici per risolvere il loro problema e che, soprattutto, sono propensi all’acquisto.

Compreso ciò che vogliamo offrire all’utente, siamo in grado di scegliere quale tipologia di keyword utilizzare. A questo punto, è importante sapere che le keyword possono essere composte da una o più parole in base a tre elementi: la loro specificità, il loro volume di ricerca mensile e la loro difficoltà nell’essere classificate. In questo modo possiamo identificare:

  1. Short tale keyword: sono parole chiave molto generiche, composte da una o due parole, hanno un alto volume di ricerca e sono molte competitive;
  2. Medium tale keyword: sono abbastanza specifiche da rendere la loro concorrenza non troppo elevata, ma hanno comunque un discreto volume di ricerca;
  3. Long tale keyword: sono parole chiave molte specifiche e lunghe, hanno una concorrenza e un volume di ricerca molto bassi.

Lavorare sulle short tale keyword è un lavoro complesso e lungo: i primi risultati della SERP saranno occupati da brand conosciutissimi e molto forti. All’inverso, concentrarsi sulle long tale keyword permetterà di posizionarsi in alto nella SERP ma risulterà comunque poco utile per aumentare il traffico al proprio sito web. La medium tale keyword può rappresentare un buon compromesso in grado di mediare il volume di ricerca e la specificità delle parole chiave.

Strumenti per valutale le keyword

Ricercare le keyword adatte in ottica SEO vuole dire analizzare le parole che gli utenti sul Web utilizzano maggiormente quando vogliono ottenere delle informazioni (in questo caso, ci riferiamo in particolare a Google Chrome, il browser più utilizzato dagli utenti, ma con le dovute differenze il discorso vale anche per gli altri browser).

Per fare ciò, ci vengono in aiuto diversi tool di keyword research, primo fra tutti è quello offerto direttamente da Google. Google Keyword Planner prevede la registrazione tramite un account Google, ma è gratuito e può essere utilizzato senza la necessità di creare una campagna pubblicitaria, quindi è slegato dalle attività di Google Ads. Una volta completato l’accesso, si ha la possibilità di scegliere tra due opzioni: “individua nuove parole chiave” e “ottieni volume di ricerca e previsione”.

Altro strumento, sempre offerto da Google, è Google Trends, che offre i volumi di ricerca per ogni keyword in base ad un periodo di tempo. Questo strumento è utile, ad esempio, per la vendita di prodotti stagionali.

Esistono tanti altri strumenti oltre a questi, che solitamente offrono delle opzioni gratuite unite ad altre a pagamento. Ci sono, ad esempio, SEOZoom, SEMRush, Keyword Tool. Se siete alle prime armi o non avete un grande budget, vi consiglio di concentrarvi prima sugli strumenti e le opzioni gratuite e, in seguito, valutare i servizi a pagamento.

Come usare le keyword

Adesso che abbiamo le conoscenze e gli strumenti per trovare le keyword che sono utili in ottica SEO per un e-commerce, non resta che creare contenuti utilizzando queste parole chiave e scalare la SERP: articoli, blog, descrizioni dei prodotti, landing page, campagne pubblicitarie.

Il lavoro sulle keyword è uno degli step di un lungo percorso di SEO per gli e-commerce, ma sicuramente è uno degli step fondamentali: lavorate bene sulla ricerca e sul posizionamento dello keyword e il vostro e-commerce crescerà.

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