Marketing, il successo dei brand italiani in America

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Tempo di lettura: 4 minuti

Quante volte abbiamo sentito che mangiare italiano all’estero è una pratica da evitare a tutti i costi?

Infatti in Italia, la percezione dei nostri prodotti, una volta varcate le frontiere, quasi sembrano perdere tutto il loro valore.  Menomale che è una percezione che si registra solo tra gli italiani che vivono sul territorio nazionale. 

Perché all’estero è tutto un altro discorso!

Infatti, all’estero il pubblico internazionale ama i prodotti italiani. Dal parmigiano, alla pasta, alla pizza, al vino.

Il made in Italy gode di un valore percepito altissimo, grazie alla sua tradizione e alla bravura da parte dei produttori nel sapersi “raccontare”. 

Oggi parleremo del mercato americano, e di come i nostri brand si sono saputi distinguere nell’affollato ecosistema dei prodotti negli USA. 

Innanzitutto, come sta performando il made in Italy negli Stati Uniti?

fonte: us.fashionnetwork.com

I brand del lusso Made in Italy occupano i primi posti nelle classifiche dei brand più riconosciuti e ricercati, soprattutto per gli acquisti online

Generando un mercato che vale più di 9 miliardi di dollari, l’export italiano negli Stati Uniti non è un elemento da sottovalutare. 

non si tratta solo di brand di lusso, ma anche di grandi catene di distribuzione di prodotti italiani. Queste si stanno moltiplicando a dismisura, con un conseguente aumento dell’export di quasi l’8% nell’anno 2018-2019

Come percepiscono il made in Italy gli utenti statunitensi?

 

L’Italia viene percepita come il paese delle emozioni e delle esperienze indimenticabili. 

Infatti, i principali brand comunicano il proprio valore puntando sul carico emotivo, nostalgia, passione, tradizione, calore familiare. 

Come propone Barbara Trigari nel suo articolo (link sotto), i brand Italiani hanno vinto nella loro impresa di conquista dei cuori dei consumatori americani appunto per la loro abilità di rievocare emozioni e valori. Il tutto, unito a un sottile velo nostalgico. 

 

Diffidate dalle imitazioni

come i brand italiani sanno fidelizzare i clienti anche in concorrenza sleale, il caso Parmigiano Reggiano

 

Un fatto che ha colpito il pubblico internazionale è stata la questione del Parmigiano Reggiano in America. 

Gli Stati Uniti sono il secondo mercato per dimensioni di esportazione di Parmigiano Reggiano (10,493 tonnellate vendute nel 2018-2019) dopo la Francia (11,333 tonnellate di formaggio). 


Dopo anni di dura lotta contro il “Parmesan cheese”, la Parmigiano ha attivato una feroce battaglia mediatica nel 2003  per difendere la propria qualità (ma soprattutto, il proprio marchio). 

Ma per giustificare tanta energia investita in una lotta così dura, bisogna analizzare i motivi per cui il Parmesan costituisce una minaccia tanto importante per il famoso marchio italiano. 


Quali sono i problemi?

  1. Il Parmesan Cheese è un formaggio che assomiglia in quanto texture e sapore al parmigiano reggiano, ma la sua composizione è diversa.  (è molto più grasso e povero di nutrienti, che sono presenti nel Parmigiano grazie al cibo somministrato alle mucche e ai tempi lunghi di stagionatura). INOLTRE ci vuole meno tempo a produrlo (6 mesi, contro i 12-60 del parmigiano originale)
  2. Il nome Parmesan è al limite di quell’area considerata “Italian Sounding”, quindi, secondo la Coldiretti, non è accusabile di contraffazione
  3. Il Parmesan Cheese prodotto in Wisconsin può costare fino al 20% in meno rispetto al Parmigiano originale, andando ad influenzare le abitudini di acquisto dei consumatori. 
  4. Essendo di produzione estera, la Parmigiano non poteva reperire informazioni utili circa la produzione e i tratti distintivi del Parmesan Cheese da un punto di vista commerciale, e quindi non aveva accesso a molte prove a supporto della propria difesa. 

Il problema principale , il prezzo

(è anche la preoccupazione numero 1 dei consumatori)

Nel mondo delle vendite, il prezzo è un elemento fondamentale di comunicazione con il cliente. Il prezzo, infatti, è il primo elemento che influenza la percezione del valore nei confronti di un prodotto. 

Tuttavia;

Quando un prodotto di alto prezzo viene messo in contrapposizione ad uno simile meno costoso, il problema ricade non sulla percezione del consumatore nei confronti del prodotto singolo, ma del MERCATO INTERO 

In seguito all’inserimento di un prodotto con un prezzo più basso, i consumatori abbassano gradualmente le loro aspettative e vengono spinti verso l’acquisto più conveniente, perdendo il focus sulla qualità. 

 

COSA HA FATTO LA PARMIGIANO REGGIANO PER CONTRASTARE QUESTA MINACCIA?

 

La Parmigiano Reggiano è riuscita a fare l’impossibile a livello mediatico per convincere i consumatori dell’unicità del prodotto originale. 

Ecco alcuni strumenti che ha utilizzato:

  • Promuovere gli elementi (ritrovabili solo in Italia nella regione specifica di produzione) che rendono il Parmigiano unico sia nel sapore che nella composizione. 
  • Calcare sul fattore tradizione (il Parmigiano è un prodotto molto più antico, con radici profonde nella tradizione del popolo italiano)
  • Evidenziare il fattore salute (la lunga stagionatura permette al formaggio di raggiungere una composizione che lo rende un alimento da consigliare a tutte le età, altamente digeribile e nutriente)
  • Promuovere il prodotto in eventi ufficiali come l’Expo e condividere le foto e i video sul web, soprattutto sui canali dove gli utenti dubbiosi ricercavano informazioni sui due marchi. 
  • Divulgare video educativi circa la sua storia e ogni fase della sua produzione. 
  • Promuovere il Parmigiano come ingrediente fondamentale nell’alta cucina (sfruttando il trend attuale della cucina di alto livello per aumentare il valore percepito del prodotto e promuoverlo come “trendy”). 

 

PICCOLA CURIOSITA’

Un altro elemento (che costituisce una curiosità propria del Parmigiano Reggiano) è il suo mercato. 

Infatti, il Parmigiano non è un bene come tutti gli altri, ma è un prodotto che può rivelarsi un ottimo investimento, con un mercato proprio molto attivo le cui fluttuazioni di prezzo. 

Questo ha acceso una discussione online sul valore anche economico di questo prodotto apparentemente semplice. 

Un’evento dalla risonanza internazionale è stata la decisione da parte del credito emiliano di accettare ruote di parmigiano come garanzia di prestiti, formando una vera e propria banca del formaggio (trovi il link sotto). 

Questa notizia ha fatto il giro del mondo, alzando la percezione generale del marchio italiano.

 

Ecco un esempio di video educativi divulgati dalla Parmigiano Reggiano(verrai ricondotto/a al video youtube)

Fonti:

adage

italianfoodexcellence , (articolo di Barbara T.)

businessoffashion

tempi.it

parmigianoreggiano.com

Forbes , la banca del formaggio

Fashionnetwork

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