Digital Marketing: 7 errori da evitare

7 errori da evitare quando si fa digital marketing
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Tempo di lettura: 3 minuti

Hai un’azienda e vorresti valorizzarla al meglio online? Sei alle prime armi e non sai da dove cominciare? Niente paura: in questo articolo ti suggeriamo i 7 errori di digital marketing più comuni che devi assolutamente evitare per non sbagliare strategia.

Un mondo in evoluzione

Secondo il portale web tedesco Statista, oggi il 59% della popolazione globale è attivo su Internet. Chiunque voglia vendere i propri prodotti o servizi, quindi, non può ignorare il marketing online. Il digital marketing consente alle aziende di creare awareness nei propri clienti, di aumentare il loro tasso di conversione e di incrementare così il proprio fatturato. Si stima infatti che il web marketing, se usato in modo efficace, possa portare a un aumento delle vendite fino al 50%.

È inutile però spendere enormi quantità di denaro per il digital marketing se non si conoscono le tecniche giuste o se non si rimane al passo con i tempi. Le strategie web e social infatti stanno evolvendo sempre più rapidamente e le aziende che non si aggiornano contestualmente ai cambiamenti sono destinate a morire. Ecco dunque 7 errori di digital marketing molto comuni da evitare e alcuni suggerimenti per creare un business di successo.

1. Non pubblicizzare il proprio sito web

Avere un sito web è fondamentale per qualsiasi tipo di attività commerciale, sia online che offline. Internet però ospita oggi più di 1,5 miliardi di siti e si avvicina sempre di più al suo punto di saturazione. In questa moltitudine di contenuti, è quasi impossibile che il pubblico si imbatta in un sito specifico, a meno che non lo si promuova adeguatamente.

Per portare nuovo traffico al proprio sito web, si deve investire in SEO e SEA e sviluppare contenuti di qualità. A questo scopo, può essere utile anche ricorrere agli annunci a pagamento sui motori di ricerca. Indipendentemente dal budget investito, comunque, i contenuti del sito devono risultare interessanti, parlare dei prodotti/servizi offerti e comunicare ai propri potenziali clienti anche un valore o un beneficio.

2. Non raggiungere il proprio target di riferimento

È importante verificare se i visitatori del proprio sito fanno parte del target di riferimento ipotizzato in fase di messa a punto della strategia di marketing. È possibile infatti che il traffico generato dai contenuti pubblicizzati non rappresenti il proprio target market, a causa di comunicazioni sbagliate o imprecise. Occorre dunque rivalutare le piattaforme digitali usate per gli annunci e rivedere la propria comunicazione, al fine di renderla più attraente per il pubblico di destinazione effettivo.

3. Fissarsi obiettivi irrealistici

Un approccio sistematico al marketing digitale richiede lo sviluppo di una strategia a lungo termine. Tuttavia, molti esperti si pongono obiettivi irrealistici, spesso sopravvalutando le potenzialità del digital marketing, oppure erroneamente si aspettano che tutti i visitatori del proprio sito web si convertano immediatamente in compratori e clienti. Il metodo più semplice per non sbagliare è quello di fissarsi obiettivi di marketing online realisticamente raggiungibili, magari anche osservando i trend di successo del passato e l’esperienza di altre aziende del proprio settore.

4. Usare clickbait

Nel tentativo di aumentare l’engagement degli utenti, può capitare di creare contenuti che tendono al clickbait, ossia messaggi apparentemente molto attraenti e interessanti, ma che in realtà non hanno alcun valore per i clienti o non mantengono le promesse fatte. Questa pratica può danneggiare pesantemente la reputazione e la credibilità del brand. Invece di usare inganni e stratagemmi, è preferibile concentrarsi sulla creazione di contenuti che portino un beneficio credibile e reale al pubblico, generando così fidelizzazione e propensione all’acquisto.

5. Non investire nelle giuste risorse

Molte aziende investono troppo poco nel personale che si deve occupare di digital marketing e, in più, gli forniscono strumenti insufficienti per produrre una buona comunicazione. Ciò si traduce spesso in campagne inefficaci e che non portano alcun profitto. È fondamentale quindi assicurarsi di avere a disposizione tool adeguati e professionisti in grado di pensare strategicamente e progettare campagne di web marketing che garantiscano il massimo ritorno degli investimenti.

6. Non fare comunicazione personalizzata

I clienti prestano sempre più attenzione ai messaggi dei brand e apprezzano molto quelli che trasmettono anche un valore sentimentale e affettivo. L’invio di un’e-mail di auguri di compleanno, per esempio, è un ottimo modo per sviluppare una connessione più profonda con i propri utenti senza dover fare grandi investimenti. La comunicazione personalizzata viene oggi troppo spesso ignorata o non sfruttata, quando invece è essenziale per costruire e mantenere la brand loyalty.

7. Ignorare i feedback dei clienti

Se i clienti hanno la possibilità di esprimere un feedback relativo ai prodotti/servizi ricevuti, c’è un’alta probabilità che si prendano il tempo di farlo. È molto importante tenere in considerazione e rispondere a questi commenti di ritorno. Ogni feedback ignorato, infatti, si traduce spesso in un cliente perso o in falle sempre più grosse nella propria attività.

Conclusioni

Abbiamo dunque visto che il digital marketing è in continua evoluzione e richiede alle aziende di mantenere costantemente aggiornate le loro conoscenze a riguardo. Competenze e attività di marketing obsolete possono rendere inefficace o nullo ogni tentativo di comunicazione online, con conseguente spreco di risorse.

Non bisogna dimenticare però che, se certe operazioni di marketing funzionano bene per il proprio business, in alcuni casi passare a metodi nuovi potrebbe essere persino controproducente: le nuove strategie infatti potrebbero non essere adatte alla propria azienda. Prima di attuare qualsiasi tipo di modifica, quindi, è necessario valutarne bene l’impatto sulla propria attività.

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