Come fare e-mail marketing per gli e-commerce: strategie e consigli

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Tempo di lettura: 4 minuti

 

Nel precedente articolo vi abbiamo spiegato cos’è e a cosa serve l’e-mail marketing. Ora, invece, vogliamo mostrarvi alcune strategie e consigli su come fare e-mail marketing per un e-commerce.

Il punto di maggior forza dell’e-mail marketing è la sua capacità di costruire una relazione forte tra brand e cliente, creando un rapporto di fiducia durevole nel tempo. Acquisire nuovi clienti è importante, ma curare i rapporti con quelli che già hanno avuto contatti con un brand è l’arma vincente che rafforza e fa crescere quest’ultimo. Questo vale anche per gli e-commerce. Ma come creare questo legame con l’email marketing? Ecco alcuni consigli e strategie.

Step fondamentale: il software

Forse è scontato, ma è importante valutare e scegliere il software più adatto alle proprie esigenze. Ne esistono molti, tra i più interessanti e conosciuti ci sono:

  1. Mailchimp: è il software di e-mail marketing più popolare al mondo perché offre un piano gratuito ma di ottima qualità, consentendo di inviare 10 mila e-mail al mese per un massimo di 2 mila abbonati.
  2. Mailup: sia per e-mail che SMS marketing. Non è la soluzione adatta per i principianti e chi vuole sperimentare, anche perché ha una prova gratuita limitata nel tempo.
  3. Sendinblue: è un software sia di email marketing che di SMS marketing che sta crescendo in Europa. Offre un piano gratuito che consente di inviare 300 e-mail al giorno, ma tutte le e-mail avranno il loro marchio.

Recupero carrelli abbandonati

Una strategia efficace è quella di “recuperare i carrelli abbandonati” attraverso un workflow di e-mail in grado di portare l’utente a concludere la transizione. Questo genere di e-mail permette di riportare l’attenzione al 15% dei carrelli abbandonati, aumentando il ROI di un e-commerce. Come funziona? Se l’utente ha effettuato il login prima di creare il suo carrello e una volta constatato che l’ha abbandonato è possibile fare in modo che riceva una o più e-mail che gli ricordi la transazione in sospeso, magari offrendogli uno sconto per incentivare l’acquisto.

Promo e offerte

Chi si è iscritto alla newsletter o ha già effettuato un acquisto su un e-commerce, è potenzialmente più interessato a questo brand: premiamo e manteniamo viva la relazione con l’utente. Come? Offrendo promozioni stagionali, offerte lancio, sconti particolari in anteprima o personalizzati. Servono offerte mirate, promozioni pensate su segmenti di liste contatti: concentriamoci sul prezzo che è un fattore determinante nella decisione di acquisto.

E-mail personalizzate

Le e-mail personalizzate dimostrano la cura che un brand ha per la relazione con i propri clienti, che non sono tutti uguali. Ad essere personalizzato è sia il contenuto delle e-mail che la frequenza di invio, per adattarsi al meglio ad ogni persona. A seconda dell’attività online e all’attività di acquisto, gli utenti possono essere suddivisi attraverso dei segmenti che corrispondono a delle offerte personalizzate:

  • Utenti che aprono l’e-mail: le e-mail possono essere personalizzate e contenere offerte in base alla posizione degli utenti.
  • Utenti che hanno fatto più acquisti o hanno speso più della media: le e-mail future possono contenere offerte esclusive per i clienti fedeli.
  • Utenti che hanno speso molto regolarmente: le e-mail possono essere inviate una volta ogni due settimane.
  • Utenti che fanno acquisti nell’ultimo periodo: le e-mail possono essere inviate due volte più frequentemente.

Upselling e cross-selling

Questo genere di e-mail invoglia gli utenti ad acquistare prodotti di fascia superiore (upselling) o complementari a quelli già acquistati (cross-selling). L’obiettivo è quello di aumentare la soddisfazione del cliente, offrendogli articoli in linea con le sue esigenze e anticipando i suoi bisogni e desideri con proposte di valore. Il momento migliore per inviare questo genere di e-mail è dopo l’acquisto di un prodotto, oppure proprio all’interno delle e-mail di conferma d’acquisto, le quali hanno un tasso di apertura più alto della media.

Customer loyalty

Questo genere di e-mail mira a costruire e consolidare il legame con gli utenti che, come sappiamo, è uno degli obiettivi principali dell’e-mail marketing. Da un lato si cerca di riguadagnare la fiducia del cliente (re-engagement), dall’altro lato di premiarlo per la sua fiducia (customer loyalty). Possiamo, quindi, inviare e-mail di benvenuto oppure e-mail per ricorrenze o eventi particolari, ad esempio quelle di buon compleanno, magari associandogli uno sconto personalizzato. Questo genere di e-mail sono, spesso, automatiche e possono essere programmate con il software di e-mail marketing scelto.

Riconquistare gli utenti inattivi

Acquisire nuovi iscritti è sempre più difficile che mantenere e rafforzare il legame con quelli già esistenti. Innanzitutto, è importante saper individuare gli utenti inattivi: occorre identificare i parametri da monitorare relativi alle azioni svolte sul sito web e nelle e-mail. Questi parametri possono essere una pausa alle visite al sito web, l’interruzione di acquisti o di un abbonamento, oppure la non apertura delle e-mail. A questo punto, occorre costruire una serie di e-mail che possa risolvere l’inattività: offrire sconti, chiedere feedback, sollecitare gli utenti con nuovi contenuti.

Newsletter

L’obiettivo ultimo di un e-commerce è quello di vendere. Ma per vendere bisogna conquistare il cliente, offrirgli valore e differenziarsi dalla concorrenza. La newsletter può essere lo strumento che permette al brand di occupare un po’ di cuore del cliente (e non solo uno spazio nel suo portafoglio). Offrire dei contenuti che non siano prettamente finalizzati all’acquisto, ma che, al contrario, raccontino la storia, le persone, le attività di un brand, offrano dei contenuti di valore, che siano collegate al blog e tutto ciò che può rendere umano e duraturo il rapporto brand-cliente.

 

Questi sono solo alcuni dei consigli e delle strategie che possono essere adottate da un e-commerce per fare e-mail marketing. L’elemento fondamentale è, però, non inviare solo e-mail commerciali, ma offrire all’utente dei contenuti di valore che possano invogliarlo ad acquistare e che, così, accrescano e rafforzino il legame cliente-brand.

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