Google Maps: Live View, novità e intelligenza artificiale

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Tempo di lettura: 2 minuti

 

Durante la conferenza Google I/O 2021, sono state annunciate novità per Google Maps, che già da tempo si affida all’intelligenza artificiale. L’azienda ha annunciato nuovi miglioramenti grazie all’IA, che permetteranno di esplorare le aree in maniera virtuale e in modo più preciso.

In sintesi, le nuove funzionalità riguardano l’introduzione di mappe più dettagliate e una “riduzione delle frenate brusche”.

Live View

La Live View su Google Maps permette agli utenti di avere informazioni (come orari, servizi, dettagli sui prodotti, recensioni) su locali, negozi, ristoranti, luoghi pubblici. A questi verranno aggiunti anche altri spazi come incroci, marciapiedi, strisce e isole pedonali, ma anche interi quartieri o zone turistiche, estendendo così la capacità di rilevare se un luogo è affollato o meno a intere aree. Quest’ultima funzione è già attiva in alcune città, ma entro la fine del 2021 verrà estesa a 50 città e si baserà su immagini satellitari elaborate dall’intelligenza artificiale. 

La Live View consente ai pedoni di visualizzare le indicazioni stradali in realtà aumentata, quindi vedendo immagini reali.

Inoltre, Maps sarà in grado di fornire indicazioni sulla base del momento della giornata: se aprirò l’app la mattina, mi verranno mostrati bar per la colazione, se lo farà la sera, Maps mi consiglierà dei ristoranti.

Riduzione delle frenate brusche

Google Maps sarà in grado di aiutare gli automobilisti nel prevenire le brusche frenate e, quindi, gli incidenti. Maps, analizzando diversi fattori come il numero di corsie per strada, eventuali lavori e indicazioni di visibilità, mostrerà al guidatore il tragitto più rapido. Contemporaneamente, mostrerà il percorso in cui si ha una probabilità più bassa che il traffico rallenti. Questo permetterà di contribuire, anche, alla riduzione degli incidenti.

In pratica, quando l’utente cercherà le indicazioni stradali per raggiungere una destinazione, Maps sarà in grado di mostrargli il percorso più veloce, tenendo in considerazioni diversi fattori. Questo sarà possibile attraverso l’analisi dei dati raccolti dai sensori dello smartphone (la misura della decelerazione) e le informazioni provenienti da Android Auto.

 

È interessante notare che queste novità probabilmente sono frutto del periodo storico che stiamo vivendo. Se Google Maps sarà in grado di mostrarci le aree più o meno affollate, sarà possibile evitare le strade o i luoghi più affollati, garantendo così distanziamento sociale ed evitare gli assembramenti.

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