Social media marketing per aziende: 7 errori da evitare

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Tempo di lettura: 2 minuti

 

Per quanto affollato diventi il mercato, ogni azienda spera di portare il proprio brand sotto gli occhi di più quante persone possibili e spesso lo fa attraverso una strategia di social media marketing. Non c’è da stupirsi, quindi, che molte sfruttino il potere dei social media per raggiungere questo obiettivo. Tuttavia, cercando di farsi notare a tutti i costi e più degli altri, spesso, si commettono errori.

Ecco i 7 errori più comuni quando si fa social media marketing.

 

1. Non avere un piano per il social media marketing

Creare un piano d’azione per i social media potrebbe sembrare una cosa ovvia da fare, tuttavia molte aziende non sono in grado di farlo. Spesso, infatti, alcune aziende cadono nella trappola di pubblicare semplicemente contenuti sui social media senza alcun progetto.

Quindi, è importante creare un elenco di obiettivi specifici che si desidera raggiungere, stabilire un budget e un piano d’azione adatti e commisurati. Questo serve per delineare chiaramente ciò che speri di ottenere, come intendi misurare i tuoi risultati e il numero di risorse di cui potresti aver bisogno.

2. Non definire il proprio pubblico di destinazione

Non tutti sui social media si adattano ad ogni brand. Definire il proprio target di destinazione, permetterà di concentrare i propri sforzi su persone che sono realmente interessate ai prodotti di un certo brand. Senza una conoscenza precisa del proprio brand, per quanto ci si impegni, i risultati saranno scarsi.

3. Non riuscire a creare conversazioni

Non importa quanti contenuti pubblichi: se nessuno li commenta o condivide, è tutta una perdita di tempo. Bisogna prendersi del tempo per creare contenuti con cui le persone vogliono interagire, contenuti che suscitino conversazioni. Se i post non ottengono reazioni, forse è il momento di ripensare alla propria strategia di social media marketing.
Quando si inizia a ottenere commenti dal pubblico, è importante rispondere e mantenere attive le conversazioni. Bisogna rispondere anche ai commenti negativi, con educazione e amichevolmente.

4. Affidarsi troppo all’automazione

L’automazione può essere un grande aiuto a crescere: gli strumenti di automazione avanzati consentendo ai brand di coinvolgere i clienti in base al loro comportamento. Tuttavia, se si diventa troppo dipendente dall’automazione, si potrebbe perdere il “tocco umano” che ogni brand dovrebbe possedere, oppure può generare situazioni imbarazzanti o negative.

5. Promuoversi troppo

Per distinguersi sui social media bisogna essere socievole. Se tutto ciò che fai è promuovere e sponsorizzare i tuoi contenuti, molti utenti non apprezzeranno il tuo brand e inizierai a perdere seguito. Promuoversi è importante, ma bisogna trovare la giusta misura e proporre anche dei contenuti validi e interessanti per il target.

6. Non analizzare

Analisi, analisi, analisi. È fondamentale monitorare e analizzare le azioni che si compiono sui social media, per apprendere informazioni e capire come muoversi nel futuro. Si monitori il coinvolgimento dei clienti, le conversioni, le tendenze di acquisto e la crescente influenza che un brand può ottenere. Questo non potrà fare altro che migliorare la qualità del brand

7. Trattare tutte le piattaforme di social network allo stesso modo

Ogni social media è unica. Bisogna imparare la lingua di ogni piattaforma in modo da poter parlare agli utenti in una lingua che capiranno. Si cerchi di capire come funziona ogni piattaforma in modo da poter sfruttare al meglio le sue opportunità.

Quando si impara a vedere ogni social media come un’entità a sé stante con le sue opportunità uniche, si inizierà a scoprire nuovi modi per sfruttare queste opportunità per far crescere la propria attività.

 

 

Liberamente tradotto da Marquis Matson, 7 Crucial Social Media Marketing Mistakes to Avoid

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