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Storytelling e turismo: esercizi di immedesimazione per albergatori recidivi

Incontri albergatori nel tuo lavoro? Ecco qualche stratagemma di storytelling

di Luisa Raimondi
Tempo di lettura: 2 minuti.

Mentre la gente on line cerca turismo sostenibile, la migliore colazione pakistana e come trovare hotel economici per non parlare delle migliori offerte last second, qualche albergatore crede ancora che il navigare consapevole sia un concetto ecologico più che economico.

Ebbene mi dispiace, è solo una questione di soldi perché consapevole, nel web, significa semplicemente capire come funziona e farlo funzionare.

PASSIAMO DALLA TEORIA ALLA PRATICA 

Cara agenzia di marketing turistico, hai come cliente un albergatore che vuole tappezzare il suo sito di link esterni senza una strategia e ignaro di quello che sta rischiando? Bel problema vero? Perché di quello che sappiamo io e te, lui non vuole proprio saperne nulla e scusa tanto il gioco di parole. Meglio passare dalla teoria alla pratica e fargli provare cosa vuol dire vedersi sfuggire un potenziale cliente. La parola chiave è IMMEDESIMAZIONE: fallo entrare nella casa degli specchi del suo sito e vediamo un po’ come ne esce.

Sono MaryJ99 (anagraficamente Mariagrazia nata nel 1999 ma fa troppo demodé) e ti ho trovato nel mare di internet: Hotel Il Sogno. Sei stato fortunato perché con quel nome obiettivamente non so quanti visitatori hai e il logo con la lampada di Aladino non depone a tuo favore… ma qualcosa mi ha attratta e sono qui.

Ho cinque minuti (tra la riunione e il report) per decidere se vali la pena oppure no. In effetti sono un po’ spietata e quando faccio così mi sono pura antipatica ma tutti nella vita mi danno sempre solo cinque minuti e ora sono io a concederti i miei cinque per convincermi. Ok, sono dentro e sento già il profumo inebriante della salsedine all’alba. Allora… il punteggio è buono e pure le foto della colazione niente male. Che info danno sulle attività? Magari scopro qualcosa a cui non avevo pensato. Guarda guarda c’è un link sulle local guide con una bella foto di giovani in vacanza…  che figata ho sempre voluto fare dei tour con i local: gente nuova, apericene sfiziose, tour enogastronomici. Sai che ti dico, che mollo il lavoro e divento local guide pure io altro che fare slides e report!

E ORA ARRIVA IL BELLO… 

Clicchiamo sul link. Wow (il famoso wow factor) la pagina spacca: tour della città, gita escursionistiche e quello della foto è pure ganzo. Aspetta aspetta, hanno convenzioni con piccole realtà locali e questo B&B con foto di degustazioni è perfetto! Chi se ne frega della camera ci vado solo a dormire. La vacanza è decisa, ingurgito il caffè amaro per la prova costume ed entro ad azzannare il mio capo in quei famosi cinque minuti prima che lo faccia lei. Grazie albergatore! Non sono più tornata nel tuo sito e ho fatto una prenotazione in un altro posto dove conoscerò l’amore della mia vita. Ma poi, come si chiamava il tuo hotel che mi ha linkato qui?

Ecco agenzia, il problem solving chiede esempi concreti e pillole di psicologia, ma poca perché il tuo account manager potrebbe uscirne parecchio frustrato.

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